martedì 7 luglio 2009

Amore o odio: Flying Dog Gonzo Imperial Porter


La prima volta che l'ho bevuta è stato qualche anno fa ad una fiera sulla birra artigianale a Milano. Harvey mi aveva detto che dovevo assaggiarla perchè era una birra veramente speciale, una birra "estrema" per le sensazioni forti che fa provare, e per questo da amore o odio. Già annusandola ho capito che non l'avrei mai odiata, e appena l'ho assaggiata è stato proprio amore totale a prima vista, di quelli folgoranti: da quel giorno non è mai mancata nella mia scorta personale.
Versandola nel bicchiere si nota subito il suo carattere: è molto scura, quasi nera, impenetrabile, con riflessi testa di moro, la schiuma è beige, all'inizio compatta per poi dissolversi velocemente.
Mentre la versi inizi subito a sentire i suoi aromi complessi, ma quando porti il bicchiere al naso è una vera esplosione: tostature intense, caffé, cacao, molto malto. Ma anche una freschezza incredibile donata dall'abbondantissima presenza di luppolo Cascade, non c'è solo questa varietà ma lo stesso produttore dichiara: "dry hopped with a shit load of Cascade hops". Poi arriva l'assaggio e... ed è vero quello che il birraio dichiara sul sito: questa birra "vi darà un calcio nel sedere se non ne dimostrerete l'opportuno rispetto".
Malto e caffé tostati, cacao, anche un po' di liquirizia, 8,7 gradi alcolici e un sapore che ti resta in bocca per un bel po'. Un vero pugno di sapori e aromi, ma sferrato con un guanto di velluto, sì perchè la sapiente luppolatura rende tutto comunque molto morbido e piacevole... per me che la amo follemente :-)
Questa stupenda birra viene prodotta dalla Flying Dog Brewery dal 2005, e nel 2008 è stata premiata come miglior birra al World Beer Cup nella categoria American-Style Imperial Stout.
Se volete un consiglio sull'abbinamento perfetto date retta ad Harvey: "La Gonzo l'abbinerei con un'altra Gonzo".

Nessun commento:

Posta un commento

 

Copyright 2010 Voppebeer.com by Luca Celoria. All rights reserved.