venerdì 3 luglio 2009

Un locale fuori dal tempo...


Il mio amico Kuaska definisce queste situazioni "In the middle of nowhere". E in effetti trovarsi una domenica in un micropaese composto da una manciata di case, una chiesa e una birreria, nelle verdi campagne intorno a Bruxelles, ecco... in effetti ci si sente un po' nel mezzo del nulla. Ma a volte nel nulla si trovano cose speciali, come a Eizeringen, dove c'è "In de Verzekering tegen de Grote Dorst". La traduzione letterale è "l'assicurazione contro la grande sete", ed è un piccolo bar definito da Tim Webb "il bar che ha a disposizione la migliore gamma di birre lambic del pianeta": non mi pare poco. Il locale è aperto, pensate un po', solo la domenica dalle 10 alle 13.30, e nei giorni in cui vengono celebrati i funerali nell'adiacente chiesa di Santa Orsola. Il locale è un piccolo e tradizionale pub del Payottenland, e i fratelli Kurt e Yves hanno mantenuto l'aspetto originale del locale lasciato nel Natale del '99 dall'ormai 85enne Marguerite, dopo 51 anni di servizio. In questa regione si produce da innumerevoli decenni il lambic, una birra di frumento a fermentazione spontanea, e qui durante la nostra visita nel settembre del 2007 abbiamo trovato veramente tutto quello che cercavamo...
Abbiamo iniziato con una bicchiere di Girardin Oude Lambik, e appena terminato abbiamo chiesto un bicchiere di Girardin Kriekenlambik. Uno meglio dell'altro. Ma eravamo lì per festeggiare Bilbo e abbiamo chiesto una vera rarità: due bottiglie di Eylenbosch Gueuze del 1987. Una birra di 20 anni, di un birrificio ormai chiuso da parecchi anni. Incredibilmente ben conservata e assolutamente godibile, ci ha fatto vivere sensazioni uniche, perchè stavamo bevendo una birra che si beve una volta nella vita.
Non mi permetto di farne una descrizione, anche perchè in quel momento ho pensato solo a gustarmela totalmente, senza pensare a segnare note tecniche. Me la volevo solo vivere, fino all'ultima goccia. Un'emozione tenere in mano il tappo e sentirne l'aroma, un'emozione portare alla bocca la prima sorsata.
Prima o poi ci ritorno a Eizeringen, la domenica. E se qualcuno vuole seguirmi, sarà il benvenuto.

3 commenti:

  1. Caro Luca, complimenti...hai una capacita' di descrivere i luoghi, le sensazioni provate e le atmosfere vissute che e' veramente singolare..che rende perfettamente l'idea dell'esperienza vissuta:) ciao. Pasquale Barretta

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  2. Prima o poi ci torniamo....

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