domenica 20 settembre 2009

Dove bere buona birra artigianale a Milano? Parte 1

Qualche frequentatore del mio blog, stuzzicato dai miei post e interessato ad assaggiare nuove birre, mi ha chiesto di scrivere dove bere buona birra artigianale a Milano. Ho quindi deciso di fare una veloce carrellata sui posti che necessariamente bisogna visitare, e magari anche sulle birre da assaggiare.
Al primo posto, senza dubbio, metto La Ratera in via Ratti 22: da Marco Rinaldi la birra è un vero culto, è sempre servita con la massima cura. Spillatura, temperatura e condizioni della birra sono sempre ai massimi livelli proprio
per l'estrema attenzione prestata nel servizio. Oltre a numerose birre in bottiglia, sono presenti 6 spine: le birre fisse sono la Tipopils (sempre strepitosa) e la Bibock del Birrificio Italiano, poi troviamo quasi sempre La Chouffe, una blanche (a volte la Blanche de Namur) e qualche altra birra interessante. Ieri sera ad esempio c'era la Montagnarde dell'Abbaye des Rocs, che con lo stinco di maialino al forno era veramente da delirio! Sì perchè qui si può mangiare pochi ma interessantissimi piatti preparati dalle sapienti mani di Salvatore Garofalo. Posso sinceramente dire che La Ratera è uno dei miei locali preferiti, e forse l'avete capito :-)
Al secondo posto metto il BQ in via Losanna 36. Devo dire la verità, l'aspetto del locale non mi fa impazzire, è abbastanza freddo e non particolarmente accogliente. Ma arrivando davanti al bancone si trovano ben 20 spine, tutte artigianali, più una a pompa: molte sono le migliori produzioni italiane (pensate a Birrificio Italiano, Birrificio del Borgo, Toccalmatto e lo stesso Baüscia), completano la lista le belghe (ci sono quasi sempre ottimi lambic come Cantillon e Girardin, oltre alle più classiche di Brasserie Dupont, De Dolle, Verhaeghe e Abbaye des Rocs) e le americane (Flying Dog, Sierra Nevada e Anchor). Buoni i prezzi e il servizio, molto interessante la degustazione di 3 birra da 10 cl a 4 Euro. Deliziosi i panini preparati con prodotti molto ricercati.
Terzo posto: la PaZZeria in Piazza Bande Nere angolo Caterina da Forlì. Il locale è aperto da pochi mesi (n.d.r. rettifico: il locale è aperto da qualche anno, ma da non molto tempo sta servendo artigianale, come confermatomi direttamente dai gestori...), e si sta imponendo per il vasto assortimento di birre artigianali, sia alla spina che in bottiglia. Alla spina sono disponibile 15 birre, più una a pompa: possiamo incontrare alcune birre un po' commerciali (intendo ad esempio le varie Belhaven), ma al loro fianco ci sono perle autentiche come la Chouffe Houblon (in realtà ci sono anche La Chouffe la Mc Chouffe e tra poco la natalizia N'Ice Chouffe) o la Rebelde e la Wabi del Birrificio Orso Verde. Il locale è veramente accogliente e i proprietari molto simpatici e alla mano, l'aria che si respira è quella del locale "di casa". Poi è anche vicino a casa mia, cosa chiedere di più?
A presto per la seconda parte...

lunedì 7 settembre 2009

Brasserie Dupont: quella della Saison!


Quando qualcuno mi chiede quale sia la mia birra preferita, rispondo sempre che non ce n'è una sola in quanto esistono talmente tanti stili che alcune birre non sono paragonabili tra loro. In realtà ho una mia lista di "birre preferite", e sicuramente tra queste c'è la Saison Dupont, della Brasserie Dupont.
Ho visitato il birrificio a maggio, in una tipica giornata belga: pioggerellina. Si trova a Tourpes, in una zona rurale dell'Hainaut centrale, e qui producono birra in maniera continuativa dal 1844. Sono specializzati in birre ad alta fermentazione rifermentate in bottiglia, e la loro prima birra è stata proprio la Saison Dupont. Originariamente, la Saison veniva prodotta d'inverno per il consumo estivo, e per la conservazione venivano utilizzati due stratagemmi: un contenuto alcolico un po' più alto rispetto alla birra base ma comunque non eccessivo (visto che la birra doveva dissetare durante il lavoro estivo nei campi) e una quantità di luppolo più generosa (il luppolo, oltre ad essere amaricante, è un potente conservante in quanto possiede proprietà antibatteriche).
Perchè mi piace tanto la Saison Dupont? Perchè è una birra che si beve senza tante storie, è secca e dal deciso aroma di luppolo, è molto dissetante e non particolarmente impegnativa con i sui 6,5 gradi alcolici. E' incredibile come è facile abbinarla al cibo, l'ho provata su vari formaggi - qui si sa che non si sbaglia - ma anche sul pesce un po' saporito, su carni non particolarmente succulente (ecco magari non su un arrosto) e sulle paste. E' quella birra che non può mancarti in casa, mai.
Durante la nostra visita al birrificio, siamo stati presso il loro locale "Les Caves Dupont" dove abbiamo bevuto la Saison alla spina (al ridicolo prezzo di 1,20 € al bicchiere da 0,2l) e praticamente quasi tutte le birre delle loro produzione. Tra le migliori ricordo la Biolégère (una Saison dal contenuto alcolico più basso), la Moinette Blone (sia in versione "normale" che "bio"), la Bière au Miel (dal caratteristico aroma di miele, anche questa in versione "bio) e la stupenda "Avec les Bon Veux" (la natalizia nata come riserva speciale per i migliori clienti del birrificio).
La Brasserie Dupont produce anche formaggi affinati alla birra e pane artigianale. Direi che per la merenda c'è tutto!
 

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