mercoledì 30 dicembre 2009

Stille Nacht 2009 e Père Noel: natalizie dal Belgio

E' un sacco che non scrivo nulla sul mio blog, è vero, ma in questi giorni sono finalmente arrivate le birre natalizie e mi è tornato il guizzo.

Avete mai sentito parlare di birre natalizie? No, non parlo non della Moretti con il baffone travestito da Babbo Natale o dell'Ainechen in bottiglia champagnotta da 0,75, tanto dentro c'è la stessa acqua per piatti... parlo di quelle vere, quelle preparate apposta per il periodo freddo, e quindi le vere "winter warming beer", come si suole dire. Normalmente sono birre con tenore alcolico elevato, quasi sempre dolci (accompagnano bene i dessert) e quasi sempre arricchite abbondantemente con le spezie più disparate, ad esempio anice stellato, pepe nero, cardamomo, zenzero e chi più ne ha, più ne metta.

Partiamo dalla mia preferita, la Père Noel della Brouwerij De Ranke. Io adoro questa birra, la ritengo un capolavoro, la bevo regolarmente (nel periodo in cui è presente) sia in bottiglia da 0,33 che alla spina, la trovo a Milano presso la Pazzeria di cui ho già parlato in un post precedente. E' una birra natalizia decisamente diversa dallo standard, e per questo mi piace particolarmente: ha un contenuto alcolico del "solo" 7% vol, ha un colore ambrato chiaro con schiuma chiara e compatta. Il profumo che sprigiona è tipico del birraio, si sentono nettamente l'erbaceo e l'agrumato dei luppoli utilizzati, la schiuma è bianca e compatta. Quando si assaggia è un vero splendore, mi sembra di assaporare il velluto, il corpo è volutamente beverino ma il finale secco, amaro, e non finisce mai. Assomiglia e non troppo vagamente a quello della sorella XX Bitter, anche perchè i luppoli utilizzati sono i medesimi. Spezie? Il birraio dichiara di utilizzare solo un po' di liquirizia.

Passiamo alla seconda birra. Quasi tutti gli intenditori la mettono al primo posto, e in effetti è una vera campionessa, io la metto al secondo posto solo per puro gusto personale. I gusti sono gusti.
Prodotta dai De Dolle Brouwers (che tradotto vuol dire Birrai Matti) la Stille Nacht è una delle loro più famose creazioni. Colore arancio carico tendente all'ambrato, opalescente, schiuma bianca. E' profumatissima, le note più evidenti sono il dolce, il caramello e uno speziato che ricorda il mosto d'uva. L'assaggio: è esplosiva, il malto caramellato riempie tutta la bocca ma subito viene bilanciato da un taglio amaro ed erbaceo che la rende molto beverina nonostante il tenore alcolico pari a 12% vol. Il corpo è veramente lungo, avvolgente: una birra da meditazione.
Ma questa descrizione ancora non rende: leggete che cosa ne pensa il mio caro amico Harvey sul suo blog: http://drunken-harvey.blogspot.com/2009/12/e-arrivata-la-stille-nacht.html

Vado ad assaggiare un paio di natalizie americane e vi faccio sapere...

2 commenti:

  1. Non sono ancora riuscito ad assaggiare la Père Noel, ma la Stille, dopo averla "inseguita" per un po' di tempo sono riuscito ad assaggiarla. Davvero una gran birra e direi che non delude chi come me conosceva Kris Herteleer per altre creazioni. Mi hanno già suggerito in tanti di provare a farne invecchiare qualcuna per un paio di anni. Per caso hai già provato ?
    A presto :)
    Luca

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  2. Ciao Luca!
    Senza dubbio prova a tenere un paio di bottiglie ogni anno, e quando avrai tre o quattro millesimi ti consiglio di fare una verticale. Merita :-)

    A presto.

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