martedì 20 aprile 2010

Left Hand Brewing Company - Warrior IPA 2009


E' parecchio che non scrivo, è stato un periodo impegnativo e non ho avuto molto tempo per il mio blog. Sabato ho fatto un giretto da Atuttabirra con Harvey, e una bottiglia ha attirato la mia attenzione. Tra le poche americane ho subito notato una bottigliona da 0,66 di cui molte volte avevo letto sui vari siti del settore, ma mai avevo visto, né tantomeno ne avevo assaggiato il delizioso contenuto: una Warrior IPA della Left Hand Brewing Company. Subito l'ho presa assieme a poche altre bottiglie... un piccolo ma prezioso bottino. Stasera ho un pochino di tranquillità e la apro. Come sarà?
Formato "strano" lo 0.66, almeno per le birre artigianali. Per gli yankee equivale a 6 oncie fluide. Sull'etichetta manca la gradazione.
Apro e verso piano nella pinta (un po' english ma vabbè): il colore fa venire sete, è un arancio con riflessi ramati, la birra è decisamente limpida (microfiltrata), la schiuma è fine e persistente, color beige chiaro.
Prima di annusarla solo due parole: questa birra viene prodotta una sola volta l'anno in quanto viene utilizzato solamente luppolo fresco, raccolto al massimo il giorno prima. La tecnica si chiama "wet hopping" e conferisce alla birra una aroma di luppolo non particolarmente intenso, ma molto caratteristico, fresco. In questo caso di utilizza luppolo di varietà Warrior (ma guarda te...) per l'amaro, e Golding per il dry hopping.
In effetti annusandola si sente subito un fantastico profumo di luppolo, erbaceo e un po' pepato. E un dolce mieloso e caramelloso.
Finalmente l'assaggio. Buona, buona... colpisce per l'amaro, pensavo fosse più netto l'aroma del luppolo, ma invece è "mild", mentre è veramente abbondante l'amaro, però ben bilanciato dal malto, effettivamente caramelloso. Assaggio e riassaggio. Sento un filo di metallico. Più si scalda e più è tosto l'amaro, leggo qua e là che siamo a 60 IBU e quindi la Warrior non scherza. Siamo quasi a fine bottiglia, le gambe mi chiedono di cercare sul web il grado alcolico. Scopro che non è fortissima ma comunque il contenuto alcolico è pari al 6,6%.
Ora la mente è più libera e le dita scivolano molto veloci sulla tastiera, la birra è sempre più calda e sempre più amara.
Dello stesso birrificio ricordo l'ottima Black Jack Porter e la pericolosissima Imperial Stout.
Ne manca ancora un dito. La bevo piano piano perchè non vorrei finisse. Strizzo il bichiere. 9 euro spesi bene.

2 commenti:

  1. Ti manca la Milk Stout che ti darò a breve...

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  2. E quando arriva?? Dai dai dai...

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