lunedì 22 novembre 2010

Birre Natalizie italiane, che passione!

L'Hemlock del Birrificio San Paolo
Novembre, noi appassionati di birra, l'aspettiamo con ansia. Sì perché in questo periodo compaiono le prime birre natalizie della stagione. Siamo in attesa di conoscere come saranno la nuova Stille Nacht o la nuova Anchor Christmas, ma sempre più cresce l'interesse e la suspence per le nuove birre natalizie italiane.
E quale migliore appuntamento se non la mitica degustazione "Venite Adoremus" del 15 novembre in Pazzeria, a Milano?
Serata impegnativa, sono state degustate 5 natalizie italiane... Partenza soft, per fortuna, con la Stella del Birrificio Jeb di Trivero (Bi): Chiara, la birraia, non ama le birre forti e ha deciso di tenere questa linea di condotta anche per le sue natalizie (sì perché oltre alla Stella che ho provato, c'è anche la Cometa...). Sempre in linea con i gusti della birraia, grande e sapiente utilizzo delle spezie, in questo caso zenzero e vaniglia. La birra è piacevole, direi quasi beverina, un po' dolcina, stupisce per la pulizia: l'acqua leggerissima di fonte dà un grande contributo.
Passiamo poi a una delle mie preferite: la Hemlock del Birrificio San Paolo. Non ve la descrivo perché potete vedere nella foto quanto è bella, però vi posso dire che è leggermente aromatizzata con il coriandolo e il chinotto di Savona (utilizzato anche per la ormai mitica Ipè). Quest'ultimo, unito ad una decisa luppolatura, rende la birra molto equilibrata, ma molto più secca rispetto alle tipiche natalizie. Per questo mi piace tantissimo.
Arriva la terza: la Natale 2010 del Birrificio L'Orso Verde. Come sempre dice Cesare, ogni anno la sua natalizia è differente dalla precedente, perché viene fatta "con quello che resta". Mi piace molto questo approccio, perché anche se Cesare la vuol far apparire quasi casuale, ogni volta colpisce nel segno: quest'anno la Natale 2010 è senza spezie e per renderla particolare è stato utilizzato il miele di melata.
Babbo Bastardo Birrificio Geco, foto Carlo Nardi
Arriva ora la Babbo Bastardo, presentata dal Birrificio Geco: già l'anno scorso era fantastica, quest'anno è stata ulteriormente affinata e resa ancora più ammicchevole: color ambrato scarico, dai riflessi aranciati, schiuma bianca e pannosa, la base di questa birra è una triple belga che viene poi aromatizzata con pepe rosa e ginepro. Difficile resisterle, ma attenzione perché non perdona...
E chiudiamo in bellezza, con la Noel du Sanglier del Birrificio Toccalmatto. Un altro capolavoro dei "ragazzacci di Fidenza", scura quasi impenetrabile, la schiuma è beige, cremosa e fine. Poi in bocca malto malto e ancora malto, ben rifinito dagli aromi del lievito belga. Complessa nella sua semplicità, visto che di spezie, anche qui, non se ne parla... Quest'anno, la Noel du Sanglier, mi ha convinto... eccome!

Insomma, una più buona dell'altra. Ora rimaniamo in attesa di assaggiare le altre...
 

Copyright 2010 Voppebeer.com by Luca Celoria. All rights reserved.